Specialmente nella stagione estiva, l’umidità dell’aria è elevata e questo rende la sensazione di aria afosa e pesante, anche se la temperatura non è estrema. La deumidificazione è la migliore soluzione: riduce l’umidità relativa dell’aria, migliorando la temperatura percepita senza abbassare troppo quella effettiva. Infatti, ciò che conta per il benessere è la temperatura percepita, non quella assoluta! La temperatura percepita dipende dall’umidità dell’ambiente ed eventualmente anche dall’intensità del vento (esterno, oppure ventilazione). Più in dettaglio: psicrometria: studio proprietà dell’aria umida
Se le condizioni ambientali non richiedono un uso intensivo del climatizzatore, intervenire con la sola deumidificazione (o deumidificazione + ventilazione, sia a livello di comfort percepito, sia comunque per il ricambio d’aria), presenta dei vantaggi:
Esempio pratico: in Italia, la zona climatica media è C-D, in estate l’umidità relativa può arrivare al 65-70%; la sola deumidificazione può portare la temperatura percepita a 25-26 °C, questo senza intervenire con forte abbassamento della temperatura assoluta della stanza e si ottiene ugualmente comfort.
Riportiamo dei valori indicativi di riferimento per quanto riguarda l’umidità relativa dell’aria:
Non serve un apparecchio dedicato (semplice deumidificatore), anzi è consigliabile sfruttare la versatilità e funzionalità avanzate che offrono i moderni climatizzatori a pompa di calore (Daikin, Mitsubishi Electric, ecc), che offrono comunque la modalità di deumidificazione e in modo più efficiente (consumando meno energia rispetto al raffreddamento classico). Tutti i moderni condizionatori hanno una modalità “Dry”, ovvero sola deumidificazione appunto. Considerati i range indicati prima, è opportuno quindi regolare temperatura e umidità a seconda del contesto (quando possibile, privilegiare la sola deumidificazione). Per questo motivo un climatizzatore a pompa di calore vince, infatti offre maggiore versatilità, flessibilità di utilizzo, capacità di adattarsi al meglio alle varie situazioni.
Un climatizzatore di buona qualità offre anche un adeguato sistema di filtrazione, purificazione e sanificazione dell’aria (ad esempio Daikin Flash Streamer, Mitsubishi Electric Plasma Quad), fondamentale per la sicurezza, salute, qualità dell’aria che respiriamo.
Incentivi fiscali: da notare che i climatizzatori a pompa di calore possono beneficiare di incentivi fiscali (detrazione Irpef 50%, Conto Termico fino al 65%), mentre un semplice deumidificatore portatile non ha accesso a questi incentivi.
Da ricordare che la corretta gestione dell’umidità interna non riguarda solo l’estate (deumidificazione) ma anche l’inverno! Valori elevati di umidità relativa portano a condensa (a temperatura assoluta più bassa, l’umidità assoluta presente nell’aria è inferiore dunque si raggiunge più facilmente un valore di umidità relativa superiore) e un relativamente piccolo intervento potrebbe facilmente portare invece alla situazione opposta, aria troppo secca (poca umidità assoluta nell’aria, rapida rimozione, l’umidità relativa in termini percentuali quindi cala drasticamente).
Nel nostro e-commerce vendiamo climatizzatori a pompa di calore, dalla massima efficienza energetica. Abbiamo maggiore focus su Daikin ma siamo anche rivenditori di altri brand. La gamma di prodotti consigliati, va dal nuovo Daikin Emura III dalle prestazioni e design top, a Daikin Perfera All Seasons per un clima ideale in tutte le stagioni (raffrescamento e riscaldamento alla massima efficienza), a Daikin Comfora e Daikin Sensira per avere un climatizzatore Daikin al prezzo più accessibile. Tutti questi climatizzatori offrono raffrescamento, riscaldamento e modalità sola deumidificazione e ventilazione. Se l’obiettivo principale è la sola deumidificazione, gli ultimi due modelli, più economici, sono la scelta migliore.



