Il compressore è uno dei componenti presenti nell’impianto di aria condizionata, questo sia in ambito residenziale/domestico sia nella climatizzazione dei veicoli. Serve per comprimere il gas refrigerante (oggi il gas refrigerante più diffuso in ambito HVAC, Heating Ventilation Air Conditioning, è l’R-32).
Si tratta di uno dei componenti più importanti dell’intero sistema, per cui è fondamentale affidarsi a prodotti di ottima qualità! Nel nostro e-commerce vendiamo prodotti Daikin, Mitsubishi Electric, Samsung, Haier, i leader del settore della climatizzazione, che garantiscono prestazioni elevate con la massima affidabilità!
Il compressore si trova nell’unità esterna, dove c’è “il motore di tutto il sistema”, la sua funzione è quella di comprimere il gas refrigerante ad altissima pressione, aumentandone quindi la temperatura secondo le leggi della fisica tecnica e psicrometria; il refrigerante poi passa dall’unità interna a quella esterna tramite i condotti, nel frattempo avvengono anche dei passaggi di stato (vapore-liquido-vapore) e a seconda del funzionamento del compressore, la sostanza che circola è in grado di rilasciare o assorbire calore, a seconda che si voglia riscaldare o raffrescare l’ambiente (infatti i nuovi climatizzatori funzionano anche per il riscaldamento). Il calore prodotto dal funzionamento quindi viene smaltito all’esterno oppure immesso all’interno dell’ambiente, a seconda delle necessità (raffrescamento o riscaldamento con pompa di calore), questo grazie ad una valvola.
Il compressore quindi può essere visto come il punto di partenza e di arrivo dell’impianto di aria condizionata. Per un funzionamento più efficiente la velocità del compressore è variabile, non solo ON/OFF e viene gestita da un controllo elettronico che sfrutta la tecnologia inverter (oggi presente in tutti i moderni impianti di climatizzazione e riscaldamento).
Esistono diverse tipologie, a seconda anche della differenza di prezzo; si parte da 100 euro circa, fino ad oltre 2000 euro. Ovviamente la scelta dipende principalmente dalle diverse esigenze, tecnologia e prestazioni di questo elemento. I componenti principali di un compressore comunque sono questi: albero rotante, valvola per la regolazione del flusso, tubazioni di ingresso e uscita, cilindri, pistoni, giranti.
Per quanto riguarda le tipologie, si hanno principalmente compressori chiusi (ermetici), semi-ermetici e aperti. I primi sono tipicamente quelli domestici. Si differenziano poi anche per il funzionamento, rotativo, (quest’ultimo il più diffuso, sicuramente in ambito domestico) scroll (fascia alta, ambito commerciale/industriale), alternativo (oggi obsoleto).
Da precisare infine che la manutenzione del climatizzatore è fondamentale, nella maggior parte dei casi si pensa alla pulizia e sostituzione dei filtri ma anche un’attenta analisi del compressore è importante, per aumentare l’efficienza complessiva dell’impianto. A maggior motivo, essendo una parte alloggiata all’esterno!
La manutenzione è importante che venga fatta da un tecnico qualificato, è meglio non improvvisarsi! Sia la manutenzione ordinaria (semplice controllo), sia quella straordinaria (guasti e problemi del compressore). Dato che il compressore è uno dei componenti più importanti dell’impianto di climatizzazione o riscaldamento, i costi per un intervento di manutenzione del compressore variano da 100-200 euro mediamente per un intervento di riparazione, a qualche centinaio (400-600 euro) nel caso si debba sostituire tutto il pezzo.

